Gestire il proprio denaro può non essere facile. Ci sono tante occasioni di investimento che potrebbero però rivelarsi non fruttuose e spesso non si hanno gli elementi per giudicare l’operato di una banca. Con questo articolo cercheremo di aiutarvi a capire se Banca Fineco, nata nel 1982,  è sicura e affidabile. Fermo restando che poi le scelte di dove portare il proprio denaro è sempre personale.

In questo ottica, potete trovare consigli utili e informazioni sul sito  www.prestitoveloce.org/

Banca Fineco, un po’ di storia

Oggi Banca Fineco fa parte del gruppo Bipop-Carige ed è una banca multicanale (filiali fisiche e online). Nel passato è entrata nella Banca popolare di Novara e ceduta successivamente a quella di Brescia, presa del passaggio al gruppo Bipop. Offre servizi bancari, di credito, investimenti e dispone di un’ampia rete di consulenti finanziari in Italia. La rivista statunitense Forbes l’ha indicata come una delle migliori in Italia. Vediamo ora alcuni dei servizi che questa banca offre ai suoi clienti.

Aprire un conto Fineco online: cosa serve.

Per aprire un conto Fineco online è relativamente molto facile, ma bisogna disporre di un minimo di attrezzatura informatica, vale a dire una webcam per il riconoscimento del cliente; la firma digitale, avere a portata di mano il codice fiscale o la tessera sanitaria, un documento di riconoscimento che può essere carta di identità o passaporto. Per i clienti con cittadinanza italiana potrebbe essere accettata anche la patente di guida, ma onde evitare problemi sempre meglio utilizzare la carta d’identità e il codice fiscale.

Conti e prodotti della Banca Fineco

Aprire un conto con la Banca Fineco può essere vantaggioso per il cliente: alcuni canoni fissi, presenti in conti di altri istituti di credito, sono azzerati, se si decide di accreditare stipendio e pensione, opzione che in altre banche è comunque prevista a pagamento.

Il costo di un conto tradizionale è meno di 50 euro l’anno, poiché molte voci di costo risultano a zero. A disposizione del cliente vi sono molti servizi per la gestione del proprio portafoglio, inoltre sono previste promozioni come sconti se vi saranno 300 o 400 euro di versamenti in un determinato periodo. Esiste anche il conto business che permette di svolgere qualsiasi operazione comodamente dalla piattaforma web o dal proprio smartphone ed è rivolto soprattutto alle attività economiche.

Un altro prodotto interessante è il conto di deposito che però quasi tutte le banche tendono a sconsigliare, a meno che non lo si usi per gli investimenti. Spieghiamoci un po’ meglio. Per una buona gestione dei propri risparmi, occorre tutelare il proprio capitale dall’inflazione e quindi bisogna pensare ad uno strumento dinamico e non statico. In altre parole, serve un conto deposito nel quale versare dei soldi di cui non si ha bisogno nell’immediato, ma che si possano temporaneamente “prestare” alla banca per investirli nel mercato ed avere un ritorno. Ma questo è un altro discorso che tratteremo prossimamente.

Trading on line con Fineco, rischi e benefici

Al giorno d’oggi va sempre più di moda la parola “trading”. Di fatto si può tradurre come “commercio”, cioè compravendita. Online si può acquistare e vendere di tutto, di conseguenza anche scambiare il denaro con strumenti finanziari come obbligazioni, azioni, bitcoin eccetera. Fare del trading on line senza affidarsi ad un professionista non è proprio la soluzione ideale per smuovere i propri soldi, soprattutto in periodi di grandi turbolenze dei mercati e di avvenimenti politici che provocano grandi cambiamenti.

La parola chiave è ponderatezza: nessuno può operare nei mercati se non autorizzato appositamente, per cui le nostre scelte di investimento passano comunque da un gestore. Da questo punto di vista banca Fineco è sicuramente un’ottima scelta per aprire un conto online, ma per svolgere una movimentazione col trading, vale a dire investire i propri soldi in borsa e sui mercati finanziari, alcuni suggeriscono altre eBank, come eToro e IQ option. Queste ultime sono specializzate, per cui hanno piattaforme apposite, conti demo per impratichirsi e sicuramente con meno commissioni in entrata ed in uscita.

Attenzione però che i rischi sono molto alti: si può perdere il proprio capitale e non si ha diritto ad alcun risarcimento, in quanto aderendo a queste piattaforme si accettano tutte le condizioni previste. Resta valida, dunque, l’idea di affidarsi ai consulenti finanziari per avere un pacchetto gestito al meglio ed in modo prudente, intendo con meno titoli azionari che sono di sicuro molto rischiosi e puntando più su altri tipi di strumenti. In ogni caso occorre essere prudenti perché perdere denaro è facile, guadagnarlo molto più difficile.

Decisioni importanti: limitare le giacenze inutili dei conti fino a 100 mila euro

Fineco, come altre banche, in questa fase ha deciso di chiudere i grandi conti con giacenze con più di 100 mila euro, innanzitutto per costringere i correntisti a spostare una liquidità così enorme non messa a frutto con investimenti, mutui o prestiti di varia natura. In base alle leggi bancarie, Fineco ha deciso per una proposta di modifica unilaterale del contratto di cui all’art.18 del decreto legislativo n.385/’93 di cui sarà data comunicazione con raccomandata o con pec alla clientela.

I motivi di una decisione così drastica sono derivati dal fatto che giacenze così pesanti rappresentano solo un costo per le banche, che non possono investire l’enorme massa di liquidità ferma in attesa di capire l’evolversi della situazione dei mercati finanziari, politica ed economica. Altre banche hanno deciso di non chiudere i conti, ma di adottare una politica punitiva con multe di 1000 euro per ogni tre mesi di immobilità dei capitali per i conti con 100 mila euro di giacenza inutilizzata (Bper) o ancora sono imposte delle commissioni, come fa Unicredit.

Conclusioni

Per aprire un conto corrente online abbiamo visto che Fineco è un istituto di credito solido, che dà varie possibilità ai propri clienti e che propone numerosi servizi. La scelta, ancora una volta, è personale. Affidare il proprio denaro a qualcuno non è un’operazione semplice, ma con questo articolo pensiamo di aver fatto un po’ di chiarezza ed aiutato a capire cosa si vuole fare dei risparmi e delle entrate.

Di Danila

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